Un’osteria, la più antica della città di Bergamo. Dopo alcune trasformazioni, l’oste e cuoco Marco Carminati è arrivato a proporre la versione più coerente e pura: un luogo dove trovare i piatti classici della tradizione bergamasca. Qualcuno la definirebbe un’osteria contemporanea, io la definisco come un luogo dove stare bene e godere di piatti preparati come si deve. Servizio curato, ambiente anche e cucina… golosa, tonda, da assaggiare.

Ho fotografato alcuni dei piatti must dell’Osteria, mentre parte del menù si rinnova in relazione al cambiamento della stagione.

Ecco la battuta al coltello, come piace all’oste, preparata con carni di bovino italiano e condite con il tuorlo unito a 23 elementi. Accanto, due acciughine a dare sapidità. Poi i casoncelli, quelli di mamma e papà, ma anche la golosa taragna. Il brasato al vino rosso servito con la polenta e il Re delle tavole domenicali di Bergamo e provincia: il coniglio con la polenta. Infine, l’interpretazione locale delle fettuccine Alfredo, di cui potete leggere QUI.

Non perdetevi anche i RACCONTI DI OSTERIA.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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