Il mondo della comunicazione è diventato sempre più veloce, interconnesso. Si comunica per gli algoritrmi, non si comunica più per gli umani; come se tra noi e gli altri, il nostro messaggio debba essere mediato dalla macchina, dall’automazione. Ed essa, non media in base alla rilevanza e alla correttezza dell’informazione, bensì in relazione a parametri che riguardano la velocità in cui i concetti vengono espressi, l’intrattenimento, (spesso con la messa in ridicolo propria e altrui), il creare rotture, l’irrompere. CI stiamo abituando a questo tipo di informazione, che premia la semplicità, la quantità. E stiamo dimenticando di imparare a fare i conti con la complessità delle cose.

Ma il mondo non diventa semplice perchè noi lo vogliamo.

Ho deciso quindi di aprire il mio canale Youtube. O meglio, è aperto dal 2012, ma vorrei iniziare a pubblicare contenuti lenti, da gustare, da scoprire, da comprendere. Sì, lo so, forse è una guerra persa, ma io ci credo.

Credo che non possa essere tutto ridotto ai mini termini. Credo che la complessità delle cose sia affascinante, credo che la lentezza sia umana, credo che l’informazione e la comunicazione abbia bisogno di non essere mediata da macchine e algoritmi: possiamo benissimo tornare a “parlare” fra noi, umani.

E poi, detto fra noi… youtube rimane il canale social per eccellenza, lo dicono le statistiche.

ECCOLO, GUSTATELO, PIACETEVELO: LO TROVI QUI

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